CREDERE IN MARADONA
 

Libero da ogni pregiudizio
ho sempre creduto in te,
e lo farò sempre.
Lo sai Diego,
nonostante non ti abbia mai conosciuto
io mi reputo tuo amico.
Ho pianto per te, ho cercato sempre di starti vicino,
ho pregato per te.
Ti ho sempre difeso contro tutto e tutti
senza mai vergognarmi,sapendo che non avrei mai avuto nulla in cambio.
Oggetto di tanti miei pensieri, ero spesso pronto a tirarti in ballo,
per condividere con altri la gioia di credere in  te.
Non ho quindi mai nascosto questa mia predilezione,
non ti ho mai riconosciuto come cattivo esempio,
non potevo.
Sono cresciuto cercando sempre e comunque di non deluderti, mi sono ispirato
a te,
tanto nel mondo del calcio,
quanto nell'apprezzare spesso e volentieri la tua predisposizione a non
nasconderti,
a rischiare ciò che avevi acquisito in tanti anni di celebrità.
Io ti ho amato Diego.
Mentre scrivo ripenso alla magia che c'è intorno a te.
Sei capace di far discutere in qualsiasi istante, ad ogni tuo minimo gesto,
nel bene o nel male.
Forse sono addirittura ipocrita con me stesso, me lo dicono in molti.
Non riesco ad ammettere come possibili dei tuoi errori.
Forse perché dentro di me sono convinto che non lo siano stati affatto.
E poi come si fa a colpevolizzare qualcuno che ti ha reso la vita vivibile
tante, tante volte.
Momenti di solitudine acuta si sono sempre trasformati in momenti di
riflessione sulle tue innumerevoli imprese.
Se hai commesso dei sbagli, solo tu puoi giudicare te stesso.
Non mi sono mai confinato in me stesso,
se non per pensare a te.