Diego, maestro incomparabile

Diego, maestro incomparabile

 

Quando accarezzi il pallone in controllo magico

Non solo ci accorgiamo della perfezione più grande

Che mai abbia raggiunto un essere umano in quest’arte

Inoltre ci riempiono migliaia di emozioni

 

Sentiamo la voce dell’Argentina

Che, maltratta tantissime volte,

Adesso intona una canzone d’Allegria

 

Vediamo l’anima di Napoli

Che, forzata a lacrime tantissime volte,

Adesso acclama il tuo gioco

 

Vediamo i confini tra fisica e metafisica,

Ciò che abbiamo negato sempre,

Per te sfumare

 

Vediamo il desiderio di giustizia del Che

Sentiamo le canzoni di Víctor Jara

Vediamo vivere l’America

 

Si Neruda ti avrebbe visto

La sua opera più grande

Finanche sarebbe diventato più grande

 

Perché mai abbiamo visto

Un potere così forte

Che unisce arte e magia

 

Da ogni parte del campo

Potevi decidere la partita

 

Non finanche legione di difensori

Riuscivano a fermarti

 

Il gioco è la tua natura

Il pallone una parte del tuo corpo

 

Senza di lui non sei completo

Neanche lui senza di te

 

Probabilmente anche perciò il tuo genio

È anche una maledizione su questo mondo

 

Diego, maestro incomparabile

 

Utilizzo il presente

Perché continua la tua magia

 

 

 

Josef G. Mitterer

Lienz (Austria)