20 marzo 2004

Un "10" triste e tradito fa una passeggiata in terra boliviana

 MARINA ZUCCHI (giornalista del Clarín)    E-mail: giornalista@ubbi.com

Cinque giorni in terra boliviana sono stati sufficienti per destare l'ammirazione di quanti, per ragioni d'età, non l'hanno mai visto giocare.
Un invito del giocatore Daniel Valencia e l'inaugurazione delle scuole calcio del club Aurora sono state scuse più che sufficienti perché il miglior giocatore della storia potesse abbandonare per un momento il suo rifugio dell'Havana per fare un giro nelle città boliviane di Santa Cruz e Cochabamba.

I momenti liberi dell'astro sono trascorsi come ormai succede da un po' di tempo: pomeriggi a base di golf, nel Country Club Cochabamba, un'attività che dal suo ritiro dal calcio si è trasformata nella sua più importante terapia. Per i boliviani l'avvenimento principale nel suo passaggio per il paese è stata la dichiarazione di Diego secondo cui alla Bolivia si deve concedere un accesso al mare: "Se gli USA possono fare una guerra in Iraq, la Bolivia può, in pace, ottenere un accesso al mare", ha detto.

Ma in Argentina quello che ha lasciato maggior risonanza nella stampa è stata la rottura dell'amicizia con il suo ex rappresentante, Guillermo Coppola. Nei programmi televisivi, pubblicamente, Diego ha denunciato che egli avrebbe trattenuto denaro che non gli spettava. E allo stesso momento è apparso triste per la situazione.

"Il denaro è importante, ma ho perso cose che mi fanno molto più male. Era una relazione di fratelli, sto vivendo con quello che non mi sarei mai immaginato di vivere, un inferno. Cerco di giocare a golf, di mantener i miei impegni, ma non posso, perché non sono felice. Mi piacerebbe parlare con Guillermo per sapere cosa è successo. Io gli avevo detto che era tutto per le mie figlie, e forse lui ha sbagliato sapendo che io non volevo nulla. O gli hanno consigliato male. Mi manca molto denaro, ma prima di tutto voglio parlare con lui. Questo sì, chi ha giocato con il futuro delle mie figlie, lo pagherà caro. Chiunque sia", ha confessato con voce molto triste.

C'è chi dice che Diego adesso non si trovi in ottime condizioni economiche. L'unica cosa sicura è che verso il 22 marzo Diego torna in Argentina per occuparsi di alcune questioni e per una conferenza stampa.

I paparazzi argentini, ovviamente, sono tutti in attesa del suo arrivo.