23 luglio 2004

Diego, tra offerte di aiuto e un silenzio sorprendente

Marina Zucchi (giornalista del Clarín) giornalista@ubbi.com

“Il silenzio è salute”. Questo dice una vecchia frase, ma nel caso di Maradona, è veramente un enigma cercare di comprendere tale affermazione.
La stampa crede che il silenzio intorno a lui sia una sana strategia perché il numero 10 possa davvero intraprendere un cammino verso la guarigione. Ma chi conosce almeno un poco Pelusa si domanda come è possibile che continui a rimanere rinchiuso in quella clinica da quasi tre mesi senza lamentarsi mai.
Il misterioso silenzio di Diego e della sua famiglia confonde, genera ipotesi, opinioni e sospetti che muoiono tanto rapidamente come nascono. Dunque, piccole notizie insignificanti diventano dei grandi tesori giornalistici. La maggioranza della stampa argentina è d'accordo sul fatto che Diego continua a richiedere ai medici di continuare il suo trattamento a Cuba, al contrario della sua famiglia che cerca di convincerlo a rimanere in Argentina.
Poco si è saputo che a causa del freddo inverno argentino delle ultime settimane, Maradona è rimasto chiuso nella clinica, con poche uscite a causa delle basse temperature e per questo motivo è aumentato di peso, fino a raggiungere i 102 kg.
La persona che invece ha comunicato notizie alla stampa è stata sua figlia maggiore Dalma, che ha rotto il silenzio concedendo una intervista al supplemento Mujer del giornale Clarín.
Nell'articolo ha assicurato che si sente più tranquilla sulla situazione del padre, e la sua scioltezza è sembrata dare ragione alle sue parole. Ma senza dubbio la notizia più importante è stata l'offerta della FIFA a pagargli le cure mediche. La proposta è stata fatta dallo stesso presidente Joseph Blatter e ha generato polemiche in Argentina.
Blatter sarebbe interessato a fargli continuare la riabilitazione in una delle due prestigiose cliniche specializzate in trattamenti da dipendenza (una si trova a Lugano, in Svizzera, e un'altra a Clarens, nel cantone francese di fronte al lago di Ginevra e vicino alla città di Montreaux).
Soltanto immaginandosi la faccia di Maradona dopo la proposta, molti pensano in un rotondo NO da parte di Diego. Ma assicurare una sua disponibilità è praticamente impossibile. Visto che dalla FIFA gli hanno già "tagliato le gambe" in passato, loro intenzione adesso sembra voler restituirgliele, ma nessuno sa come Diego considererà tale gesto.
“Maradona ha dato molto al calcio e adesso spetta al calcio aiutarlo", ha detto il presidente della AFA, Julio Grondona, quando gli hanno chiesto un'opinione al riguardo. Nel frattempo, non ci sono ancora state risposte da parte di Diego.

Tutti vogliono tendere una mano
Il portoghese Eusebio, leggendario astro del Benfica, ha lasciato l'impronta dei suoi piedi nella "sala dei famosi" del Maracaná accanto alle impronte di Pelé.
Adesso già si dice che anche il sinistro magico lasci il suo segno in quel tempio del calcio. Ovviamente per questo dovrà trascorrere un po' dii tempo prima che il 10 ritorni alla sua vita normale, e per questo motivo la data dell'invito è ancora incerta.
Anche nel quartiere La Boca di Buenos Aires si ipotizza che entro due anni (che è il periodo presunto per la cura di Diego) i dirigenti del Boca Juniors possano nominare Maradona come direttore sportivo perché si occupi della squadra del suo cuore….
Chiaramente... sono soltanto sogni..., ma sono l'unica cosa di cui i suoi tifosi oggi si alimentano.